9disera Photoblog

Stay in the shade.

Km. 598

Stay in the shade.

Prese a guardare quegli occhi che la seguivano nel parco.
Stavano soli, ballando sopra quel bianco morto.
Le macchie del viso si fondevano con gli alberi
mentre l'aria premeva da sotto la gonna
fresca e un poco umida, come quei pomeriggi
che escono dall'inverno a torso nudo
e gocciolano d'acqua di condensa.

Tutto era sereno e calmo.
Il parco stava per chiudere:
avrebbe chiuso gli occhi alle finestre e
alle porte con le maniglie in ferro.
Avrebbe chiuso gli occhi al davanzale del pozzo
e alle statue falso egiziane.
Ma non avrebbe chiuso gli occhi di quel bianco,
così vivo nel suo esser morto di fissitudine
che continuava a volteggiare nel parco
a seguire le ombre delle piante
e le ombre degli uomini,
e quelle più gentili delle donne.

Scoccarono le cinque
e anche lei tornò senz'occhi
al piccolo silenzio delle sue scarpe.

Commenti:

splendido bn, max!!!! e particolarmene intenso il suo dialogo con le immagini suscitate dal testo.
immagini e parole talvolta, come accade qui, sembrano proprio essersi date uno strano appuntamento, trovarsi per caso eppure corrispondersi perfettamente. a quando la prossima expo?

ronchausen - 30.03.09 16:36

Cara Ronciausa, grazie. A volte le parole si mettono in fila e tu non devi fare altro che pescarle subito, in fretta, nel modo migliore.
L'unica esposizione che mi viene in mente ora è quella del mio corpo ai raggi solari di qualche isoletta del sud: l'inverno non se ne vuole proprio andare e quest'anno è stato troppo, troppo lungo, grigio e piovoso. Ma mi hai fatto venire un'idea sull'expo...

max - 31.03.09 10:23

comprendo e condivido quel desiderio di esposizione totale ad un alto e altro sole che non sia quello un po' asfitico e parsimonioso degli ultimi giorni, max caro,ma per ora mi sa che ci toccano ancora per un po' lunghe ed uggiose giornate..anche se di primavera! dell'idea parliamone, anch'io avevo in mente qualcosa.

ronchausen - 31.03.09 18:33

in questo periodo primaverile di insonnia e cattivi umori mi è accaduto di rileggere nell'archivio di 9disera vecchi scambi...una curiosità: eravate riusciti ad organizzare la lista civica?

ronchausen - 01.04.09 23:58

Pare siamo rimasti in pochi diobbuòno.
Sfoglio per emulazione gli ultimi post e vedo così poca partecipazione che mi cadono i pantaloni. Max, credo l'ultima breve discussione abbia portato pure un po' di sfiga.
Santa pazienza e molto stupore, recitiamo insieme. Tieni duro, quando rinasceremo aboliremo l'inverno e saremo animali talmente piccoli che dovranno venire a cercarci. Noi non ci faremo trovare. Un beso.
(un beso anche alla baronessa di stockhausen, che di milano ha fatto una tana e del suo principe una rana. A prestissimo!)

mimì - 02.04.09 17:32

Beh, io ci sono ancora, anche se ultimamente non posto più. Purtroppo anche 9disera subisce la concorrenza di feisbuk, la recessione e il riscaldamento globale...

Alberto - 02.04.09 23:30

Ci siamo tutti ma siamo nascosti...curioso. A volte basta che due persone diverse postino perchè si riparta a parlare. Questo sito è un diesel! Un vecchio peschereccio che va a kerosene. Mi sento bracciodiferro ma omosessuale (così sono moderno).
Liste civiche non se ne fanno Ronciausa. Non c'è da stupirsi di ciò.
Mimì se rinasciamo più piccoli di quello che già siamo dovranno venire a cercarci ma col microscopio in mezzo al plancton!
Vedo che i vecchi aficonados rimangono e mi fa lo stesso piacere.
"Le mode passano 9disera rimane". Bon, ci faccio uno spot cong li stuzzicadenti, passo e chiudo.

max - 03.04.09 12:26

oggi invece ho proprio voglia di stupirmi e di rinascer coccinella! sarà il ritorno della maledetta primavera...

ronchausen - 03.04.09 19:16

A me la primavera fa venire male ai brazzi.

max - 04.04.09 11:25

Piccolo Max,

foto e testo davvero eccezionali...! Le più sincere complimentazioni!


A me questa primavera sta frustrando il linguaggio (e frustando la lingua).
Comprendo i sentimenti del bianco morto di fissitudine...
Un bacio a tuttiiii!

Ghizolte - 04.04.09 17:01

Il plancton, la muffa, il batterio, il virus, le radiazioni, le particelle subatomiche - sono metafore ma non sono buoni veicoli di reincarnazione, max? Funziona ancora il suggerimento di Borges per cui la storia, con la S, sia semplicemente un racconto letto da alcuni personaggi che ritengono di essere persone reali, e invece fanno parte di un sogno largo e misterioso? La fantascienza non è più un genere, è un distaccamento della stampa quotidiana.
E allora disorganizziamoci, smembriamoci, facciamoci a brani come piccoli racconti brevi, e proviamo a rileggerci e percorrere ogni singola parte, gesto, ricordo, facendone piccoli corpi. Fotografie? Può essere. Colonie di esseri infinitesimali condensati in azioni vecchie come il mondo che crescono, si riproducono, fanno morire e poi vivere e poi vengono dimenticate o volutamente purgate dal palinsensto della vita.

mimì - 06.04.09 21:33

uhm... e magari essere infinitesimali in colonia a Forte dei Marmi.

Branufatto - 06.04.09 22:24