Tutto questo marcio è intorno a noi, mi tira giù moralmente, fisicamente. Tira come una forza che vuole costringermi a non chiudere gli occhi, lasciandomi andare al sonno e all'apparente tranquillità, sempre in agguato, attraverso libri e coperte, cielo e mare. Ma sta lì a tirare senza mai mollare, perchè sa che questa mia -e forse nostra- tentazione a non vedere è forte, si nutre delle cose più banali ma anche più belle che abbiamo: la pace di un buon libro e di una coperta su una spiaggia del nord, non certo di Lampedusa.
foto e testo: Ramona Pagnottaro
Commenti:
l'autunno è stagione atroce e obbrobriosa. propongo di abolirlo e sostituirlo con qualcosa di meno...osceno, di più discreto.
ronchausen - 11.10.09 21:33
Al mio amico Charlie Brown e me l'autunno piace assai.
max - 12.10.09 14:41
L'autunno negli occhi, l'estate nel cuore, la voglia di dare, l'istinto di avere... e tu, tu la chiami evasione fiscale e non ti spieghi il perché.
Anche ammè garba l'autunno, stagione in cui son nato, che mi ha lasciato in dote una malinconia fastidiosa e la forza di trovar forza nell'impoverimento della fotosintesi clorofilliana. E' il momento di accatastare gli album dei ricordi e fare un grande falò, lanciando segnali di fumo allo stronzo che sorride immobile in ogni istantanea. Una pipa in mano, lo sguardo sornione rivoltò al rogo, in attesa dell'inverno: pace cammina con me.
mimì - 14.10.09 14:50
mah...stagione velata, nell'autunno sprofonda la natura esausta di parti e di messi dorate, s'inabissa la vita (che solo l'incerta abitudine ci convince tornerà). e in tutto questo vuoto graffiano i ricordi sepolti, tornano a bussare le antiche nostalgie (senza rimpianto) per quello che non è stato. e dunque che inverno sia! con la sua pace cristallina e i suoi cieli freddi, vuoti, meravigliosamente luminosi.
ronchausen - 15.10.09 19:26
e intanto a milano hanno acceso i riscaldamenti e non si respira più.
ronchausen - 15.10.09 19:28
E non solo a Milano. Il riscaldamento a gasolio è una delle invenzioni più trucide che siano mai state fatte. Con la tecnologia di cui disponiamo oggi non dovrebbe essere raffinata più una sola gocciadi petrolio. E invece nulla. Recentemente ho avuto il piacere si soggiornare sull'isola di Favignana. Famosa per la mattanza, ed il suo mare ricco di astici, saraghi, e naturalmente tonni, la piccola isola dispone di pozzi di acqua dolce proprio, che quà e la vengono scoperti ma non solo. Potrebbe essere completamente autonoma dalla terra ferma se solo sfruttasse tutta l'incredibile energia naturale di cui dispone: il sole, il vento e le correnti marine!
Credo che se venissero costruiti degli impianti di energia rinnovabile fatti a modo, la sola isola di Favignana potrebbe adirittura vendere energia alle vicine isole di Marettimo o Levanzo e addirittura anche a Trapani e Marsala. E invece cosa ti ritrovi a due passi da Cala Rossa, una delle coste più belle che occhio umano abbia mai toccato?
Una bella centrale elettrica a Gasolio!!!
Gasolio che costa e inquina, con le aggravanti del trasporto (sull'isola) e dei rischi per il mare nel trasporto su navi cisterne.
Che mi si venga a dire poi che questo mondo ha un senso.
max - 16.10.09 11:00
purtroppo l'unico senso che ha, il senso unico in cui pare ci si sia cacciati con accanimento negli ultimi cent'anni, è noto. se l'energia davvero pulita diventasse un affare per gli squali (senza offesa per i magnifici pesci) dell'economia mondiale, forse avremmo qualche pesce in più - nel 2035 qualche scienziato sostiene che al ritmo con cui si pesca e inquina esisteranno solo pesci di allevamento - e qualche malattia in meno.
qualcuno a milano, da anni, scive sugli immondi cartelloni pubblicitari della metropoltana rossa '+ animali - umani'. e così sia!
rochausen - 16.10.09 17:06
Propongo un breve viaggio verticale negli accidenti geografici. Se è possibile, leggere ad alta voce ogni singlolo lemma senza vergogna e ricordando che il percorso potrebbe generare energia per i figli dei nostri figli. Dalla palude al mare aperto, azzardo. Berlusconi è passeggero e non ha neppure pagato il biglietto.
Via.
Penisola
Pianura
Valle
Palude
Acquitrino
Stagno
Pantano
Melma
Limo
Fango
Depressione
Gola
Dirupo
Burrone
Forra
Rupe
Crinale
Cresta
Massiccio
Altopiano
Montagna
Passo
Sella
Valico
Pendice
Picco
Vetta
Fonte
Sorgente
Strapiombo
Torrente
Precipizio
Rio
Collina
Lago
Bacino
Fosso
Cascata
Fiume
Foce
Sbocco
Delta
Bocca
Rada
Insenatura
Cala
Baia
Mare
Rocca
Scogliera
Spiaggia
Costa
Litorale
Marina
Golfo
Isola
Arcipelago
Oceano
mimì - 20.10.09 03:30
magnifico! solo aggiungerei il deserto, luogo di sublimi solitudini e di strazianti felicità...anche l'abisso ha la sua geologia e vuole la sua parte!
ronchausen - 20.10.09 21:25
Bello! Bravo mimì.
max - 21.10.09 12:49